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Asma
e dermatite tra psiche e soma: ipotesi sul ruolo delle emozioni quale
fattore scatenante nelle patologie in esame. Caso pediatrico.
Annamaria Petrarolo
Estratto dalla tesi finale del Corso Triennale di Tuina, Ass. MediCina,
2008.
M. è un bimbo
di sette anni, pallido, molto magro, con costato sporgente, di bassa statura
e dall’aspetto fragile e inquieto.
Da circa tre anni
soffre di dermatite atopica nella zona ombelicale sinistra con estensione
verso l’alto; presenta inoltre una macchia eczematosa dolente, isolata
al centro del petto, ed è anche coinvolta la zona anteriore del
collo e, in alcuni periodi, quella ascellare sinistra. L’eczema
è rosso, molto pruriginoso ed è curato con una crema a base
di cortisone.
E’ affetto da asma allergico livello II, lieve e persistente, trattato
con glucocorticoidi e fenoterolo; la tosse è secca, accompagnata
da sibilo, peggiora di notte e in seguito ad attività fisica.
Soffre d’intolleranze alimentari a latte, uova e pomodoro.
L’alvo è
stitico (evacua ogni 2-3 giorni), le feci sono secche e il bimbo si sente
stanco dopo l’evacuazione (“mi sento stanco come dopo una
corsa”); le urine sono scarse, a volte un po’ scure (il bimbo
assume farmaci per l’asma) e ha avuto qualche episodio di enuresi
notturna.
L’appetito è scarso, con brevi periodi di voracità,
la sete è abbondante.
Il sonno è disturbato da incubi e risvegli e molto spesso il bimbo
si sveglia sudato.
Le labbra sono rosse; la lingua è un po’ sottile, rossa maggiormente
in punta, che è leggermente arrotolata verso l’alto; l’induito
è quasi assente, ci sono puntini rossi diffusi sull’intero
corpo linguale e tre fessurazioni orizzontali nel terzo anteriore.
M. è
nato prematuro a 32 settimane (peso 1,960 Kg, Apgar 6); la gravidanza
è stata non desiderata, caratterizzata da una difficile situazione
emotiva.
La crescita è lenta e il bimbo è da sempre sottopeso (ora
pesa Kg 15,8 ed è alto cm 111). Ha iniziato a camminare a 16 mesi
e le fontanelle anteriori si sono chiuse a 22 mesi. Il bimbo è
miope dall’età di 5 anni.
M. soffre spesso di faringiti e otiti (5-6 volte ogni anno) che, solitamente,
sono curate con antibiotici. Quando si ammala, la febbre, a volte, dura
8-9 giorni.
Il bimbo è irrequieto, a scuola ha grosse difficoltà di
apprendimento e il suo atteggiamento è litigioso e violento.
DIAGNOSI
· Vuoto dello yin di rene e polmone con deficit di weiqi
· Deficit lieve di jing di rene
· Calore/fuoco che agita lo shen
L’eczema è considerato una patologia da umidità-calore,
col prevalere dell’uno o dell’altro, accompagnato spesso da
vento. Il quadro sintomatico si presenta sempre come espressione di eccesso
di yang-calore, quale manifestazione biao.
Costituendo la prima linea difensiva (weiqi), la pelle è elemento
di contatto tra interno ed esterno, tra microcosmo e macrocosmo ed è
in relazione con il polmone; il suo stato dipende dal sangue e dai liquidi
corporei.
L’asma, pur essendo una malattia con caratteristiche da pieno (espettorato,
calore...) si sviluppa su basi di vuoto energetico. In realtà i
quadri di pieno e di vuoto sono interdipendenti, poiché solo in
presenza di vuoto energetico i patogeni esterni possono insediarsi, creando
pienezza esogena-patogena.
La salute è
il risultato di una buona circolazione di qi, sangue-xue e liquidi, basata
sull’equilibrio tra le leggi di dominazione e controllo tra i vari
organi, che risentono del movimento del qi provocato dalle emozioni.
Durante la gestazione il feto è nutrito dall’essenza, dal
qi e dal sangue-xue della madre; il sangue-xue è la residenza dello
shen e lo shen è fortemente turbato dalle emozioni; tutte le emozioni
fanno capo all’Imperatore-cuore e ciò che accade nella mente
e nello spirito di una donna incinta influisce sul cuore e, attraverso
il sangue-xue, arriva al bambino.
A causa di problemi personali della mamma, la gravidanza (indesiderata)
è stata caratterizzata da tristezza-bei, rabbia-nu, preoccupazione-you
e tutto ciò potrebbe aver danneggiato la costituzione di M. (crescita
lenta, asma e miopia precoci, ritardo nel camminare e nella chiusura delle
fontanelle).
Sin dalla primissima infanzia M. ha vissuto emozioni eccessive, forti
e prolungate (la paura dell’abbandono da parte della madre, la tristezza
per la separazione dei genitori, la rabbia nei confronti del padre assente),
che, avendo alterato la circolazione di qi e sangue-xue, potrebbero aver
favorito l’insorgere della malattia.
(Nel testo “La Diagnosi attraverso d’Esame della Lingua in
Medicina Tradizionale Cinese” ed. CEA pag. 121, G. Maciocia scrive:
“La punta della lingua rossa indica con certezza che alla base della
disarmonia ci sono dei problemi emozionali”.)
La tristezza potrebbe aver provocato il vuoto nella loggia metallo (pallore,
tosse secca che peggiora di notte, respiro corto, lingua rossa con fessurazioni
nel terzo anteriore, induito quasi assente) con conseguente deficit di
weiqi (intolleranze alimentari, frequenti faringiti e otiti).
Suwen cap. 39: “La tristezza restringe il Cuore, dispiega i lobi
del Polmone che intercettano il fuoco superiore, i soffi Rong e Wei non
possono espandersi, vi è riscaldamento interno che dissolve il
Qi”. (Tratto da “Lo Psichismo in medicina energetica”
– Associazione Medica per lo Studio dell’Agopuntura - pag.
53)
Nel torace la mancata distribuzione dei soffi, ha generato ristagno di
qi, che ha prodotto calore (labbra rosse, puntini rossi sparsi sulla lingua).
Il calore asciuga i liquidi (sete, urine scarse e scure, stipsi, feci
secche), agita il sangue-xue (eczema rosso), produce vento (prurito),
disturba lo shen (irrequietezza) e consuma ulteriormente il qi.
M. sente spesso litigare i genitori e le urla lo spaventano, tanto da
indurlo a nascondersi per piangere.
Suwen cap. 39: “La paura esaurisce il jing, blocca il riscaldatore
superiore e fa scendere il qi al riscaldatore inferiore”. (Nel testo
“I Fondamenti della Medicina Tradizionale Cinese” ed. CEA
- pag. 130, G. Maciocia scrive: “La paura nei bambini fa scendere
il qi causando enuresi notturna”).
Il rene assiste il polmone nella respirazione, ricevendo e trattenendo
il qi in profondità. La paura potrebbe aver indebolito il rene,
che perciò non riesce ad ancorare il qi in profondità; come
conseguenza il qi si ribella verso l’alto dando origine a tosse
e asma; il rene debole non controlla l’apertura e la chiusura degli
orifizi inferiori, ed è all’origine degli episodi di enuresi
notturna.
La rabbia (dovuta alla situazione famigliare) potrebbe aver generato una
risalita del qi verso il jiao superiore, con conseguente congestione,
che ostacola la funzione di diffusione e discesa del polmone e la distribuzione
della weiqi in tutto il corpo.
Il qi-fuoco che sale verso l’alto divampa e disturba lo shen (incubi
notturni con urla e grida, litigiosità, aggressività violenta).
PRINCIPI TRERAPEUTICI
· Purificare il calore, calmare lo shen
· Tonificare lo yin di polmone e rene
· Nutrire i liquidi corporei
TRATTAMENTO TUINA
- fentui shou yinyag, dou xiaotianxin, tui tianheshui, fentui kangong,
anrou EX-HN-1 sishenkong, tui tianmen, tui xinmen, tui qijiegu, anrou
guiwei, rou GV-20 bahui, anrou ST-40 fenglong, LR-3 taichong: per purificare
calore, calmare lo shen.
- bu feijing, fentui CV-17 shanzhong, tui xielei, fentui jianjiagu, fentui
fu yinyang, bu pijing, anrou CV-12 zhongwan, anrou feishu, anrou pishu,
nie nieji, anrou ST-36 zusanli: per tonificare il qi del jiao superiore
e del jiao medio.
- bu shenjing, tui KI-1 yongyuan, anrou erma, anrou shenshu, anrou CV-4
guanyuan: per tonificare l’energia primaria del rene
Gli incontri, complessivamente 19, hanno avuto cadenza bisettimanale nei
primi due mesi, dal terzo una volta la settimana.
La mamma ha eseguito quotidianamente la seguente sequenza di massaggio:
bu pijing, bu feijing, bu shenjing, fentui CV-17 shanzhong, anrou ST-36
zusanli, tui KI-1 yongyuan, anrou erma, tui tianmen.
EVOLUZIONE
L’estensione dell’eczema è diminuita. La zona ascellare
è libera. Il rossore al collo non è più uniforme
e presenta spazi vuoti. Rimangono alcune piccole lesioni attorno all’ombelico,
ancora leggermente pruriginoso ma solo durante la notte. La macchia al
centro del petto è notevolmente rimpicciolita e non è più
dolente. Non è più necessaria la crema cortisonica.
M. non ha più avuto attacchi d’asma e la madre ha la sensazione
che il respiro sia “meno corto”.
L’alvo è
ancora stitico ma le evacuazioni non sono più ogni 2-3 giorni,
bensì a giorni alterni; le feci sono compatte e dopo l’evacuazione
non si sente più stanco.
Il sonno è più tranquillo e senza incubi notturni. L’appetito
è aumentato.
A scuola M. è meno irrequieto, più disponibile al dialogo
e non si sono più verificati litigi violenti; l’attenzione
e il rendimento scolastico sono migliorati.
La mamma è
molto soddisfatta perché da quando abbiamo cominciato, M. si è
ammalato una sola volta, la febbre è durata solo un giorno e mezzo,
è rimasta bassa, e sono stati sufficienti il massaggio (Shuidi
laoyue, liufu, hegu, guasha lungo le linee taiyang del dorso) e due somministrazioni
di paracetamolo. Non sono più stati necessari gli antibiotici.
I risultati ottenuti
sono frutto della costanza nei trattamenti e del tuina eseguito a casa
dalla mamma. Durante le prime settimane M. rifiutava il massaggio serale,
ora, invece, è egli stesso a richiederlo e la breve sequenza è
diventata un piacevole “rituale della nanna”.
Wenzel Anton Kunitz,
cancelliere austriaco del XVII secolo, scriveva: ”Molte cose non
vengono osate perché sembrano difficili;molte sembrano difficili
soltanto perché non vengono osate." tratto da “www.pensieriparole.it
“
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