| |
Elisa
Rossi, "Medicina Naturale", anno X, n.5, sett.2000
Curare
i bambini con il tuina: resoconto di un'esperienza clinica.
Settembre 99 a Nanjing, Children Department of Jiangsu Provincial Hospital.
Premesse
Il
tuina pediatrico è una forma di massaggio tradizionale cinese specifica
del bambino.
Il tuina è un metodo di trattamento che ha una tradizione altrettanto
antica dell'agopuntura. Agisce sul qi , si basa sugli stessi principi
di fisio-patologia e di diagnostica, costituisce parte della formazione
di medico tradizionale, e viene utilizzato in modo organico nella odierna
pratica ospedaliera nella Repubblica popolare cinese.
Riferimenti al trattamento dei bambini si trovano già nei classici
della medicina cinese (Neijing ), le prime descrizioni sistematiche di
trattamenti specifici per l'età infantile si trovano nei testi
medici della dinastia Ming (1368-1644): vengono discussi diagnosi, punti
e zone, metodi di stimolazione , accompagnati da casi clinici e da disegni
illustrativi.
E'
un tipo di terapia che offre molti vantaggi: è infatti un trattamento
efficace, privo di effetti collaterali, indolore per il bambino, flessibile
rispetto alla sua utilizzazione.
L'utilizzo del tuina nelle malattie comuni dell'infanzia può rendere
spesso superfluo il ricorso ai farmaci, con il loro corteo di effetti
collaterali e secondari. Presenta inoltre il vantaggio di ridurre la necessità
di intervento del medico, di risultare ben accetto al bambino e di facile
applicazione, di non dipendere dall'uso di strumenti particolari e di
non essere impegnativo in termini di tempo.
Ha inoltre la caratteristica a nostro parere fondamentale di poter essere
insegnato anche a chi non ha conoscenze di medicina cinese, per lo meno
nelle sue applicazioni più immediate.
Perse
le conoscenze e i riferimenti che erano patrimonio della famiglia allargata,
di fronte ai bambini che si ammalano, a volte con grande violenza, a volte
con frustrante ripetitività, spesso nei momenti 'meno adatti' -
la notte o in viaggio - i genitori non hanno molti strumenti.
Possedere una competenza che permette di dare una prima risposta allo
sbilanciamento o alla rottura dello stato di salute può evitare
quella sensazione di timore e panico, di disorientamento e immobilità,
o di pura frustrazione che ci assale in questi casi.
D'altro canto cresce l'esigenza di consapevolezza rispetto alla salute
e alla malattia, e il bisogno di acquisire alcuni strumenti per affrontare
autonomamente le patologie più comuni o per collaborare con il
curante nei casi di malattia più grave o cronica.
L'uso del massaggio pediatrico significa un contatto diretto con il bambino,
un rinforzo del legame con il genitore - di per sé è già
terapia. Significa anche confermare un messaggio per cui malessere e sofferenza
non sono immediatamente espulsi, si prova a starci vicini, evitando la
delega automatica. Ci sarà invece il momento in cui è il
caso di chiedere aiuto.
Il
massaggio pediatrico è particolarmente efficace in una serie di
disturbi e di malattie comuni nel lattante e nella prima infanzia, tra
cui febbre, tosse, raffreddore, diarrea, stipsi, coliche gassose, vomito,
dermatiti, pianto notturno e sonno disturbato.
E' inoltre particolarmente indicato nelle patologie croniche o recidivanti
dal momento che agisce riequilibrando le energie dell'organismo e quindi
rinforzando efficacemente la costituzione.
Nel bambino il massaggio su particolari zone del corpo possiede un'efficacia
paragonabile all'azione degli aghi nell'adulto. La guarigione avviene
attraverso un'azione di rinforzo delle difese e di recupero di un equilibrio
energetico corretto.
Caratteristica dei bambini è la rapidità del cambiamento,
che significa anche una grossa potenzialità di risposta immediata
all'intervento terapeutico. Per questo nell'età infantile non sono
necessari interventi particolarmente 'forti', soprattutto nel caso delle
malattie più comuni, e il tuina eseguito dai genitori può
esere risolutivo.
Per il pediatra questa forma di tuina costituisce un efficace mezzo in
più nel ventaglio delle possibilità terapeutiche, spostando
il ricorso ai farmaci solo per i casi più impegnativi, mentre per
chi ha una formazione in MTC la stimolazione manuale pediatrica consente
di non dipendere strettamente da agopuntura e fitoterapia, non sempre
amate dai piccoli pazienti.
Anche
rispetto a problematiche di ordine più psicologico il tuina può
aiutare: a volte i nodi che si formano e dentro cui vanno poi a implodere
tutta una serie di fatiche psichiche possono essere ammorbiditi se si
riescono a rendere più disponibili le proprie risorse. Possiamo
pensare per esempio a un'enuresi notturna come segno che parla di qualcosa,
ma a volte una sua 'risoluzione energetica' muove la rigidità di
un sistema patogeno e rimette in moto i processi di cambiamento.
Il
trattamento
In
questo senso chi di noi lavora con i bambini in genere si muove su più
livelli.
L'associazione MediCina porta avanti un lavoro di stages con i genitori,
lungo un percorso che insegna a cercare e a vedere segni e sintomi secondo
la MTC, a dare loro un significato inserendoli all'interno di un quadro
sindromico, con la scelta dei principi di trattamento che ne consegue;
nello stesso seminario (di due giorni) si imparano anche le stimolazioni
più utilizzate. Simile ma ovviamente più approfondito è
il lavoro didattico con i colleghi agopuntori o gli operatori shiatsu
e tuina.
E c'è il lavoro clinico con i singoli bambini, di ordine ambulatoriale
(in autunno verrà aperto anche un ambulatorio della Scuola): in
questo caso di solito si fa direttamente il tuina, si usano in modo più
o meno consistente aghi o/e prescrizioni farmacoterapiche, e si ipotizza
un insieme di stimolazioni che vengono insegnate al genitore e ricontrollate
alla visita seguente. Come sempre la frequenza delle visite dipende soprattutto
dall'acuzie della patologia e il numero delle sedute dalla sua gravità.
Come
è noto, secondo la medicina cinese le funzioni interne dell'organismo
sono connesse alla superficie del corpo attraverso il sistema dei meridiani,
canali energetici attraverso cui si può intervenire per riportare
all'equilibrio e alla salute: agendo quindi con stimolazioni tipo 'sfregamenti',
'impastamenti' e pressioni su linee e punti del corpo si va a influire
sui diversi sistemi interessati.
I bambini presentano però importanti differenze rispetto agli adulti,
e quindi sia le aree che le tecniche di massaggio sono specifiche e per
lo più profondamente diverse da quelle comunemente note.
L'esperienza
a Nanjing
In
Europa - e nel mondo bio-medico in genere - il tuina pediatrico non è
molto conosciuto né praticato, e anche quando si va in Cina non
fa parte dei corsi di formazione per gli stranieri. Per questo motivo
può essere interessante riportare quella che è stata un'esperienza
di grande valore, umano ancora prima che clinico, all'interno di un reparto
di pediatria di un ospedale cinese di dimensioni medio-grandi.
Dal
momento che la pratica con i bambini non è prevista negli stages
per gli stranieri, quando sono andata a Nanjing nel 97 come tutor del
gruppo di diplomati italiani ho cercato e felicemente trovato un luogo
dove seguire la pratica quotidiana di un ambulatorio pediatrico: la percezione
della frande sensibilità della d.sa Yin Ming era immediata, e rapido
è stato anche il rendersi conto della profondità delle sue
capacità, sia nei confronti della conoscenza della medicina classica
che in termini di esperienza clinica specifica.
Naturalmente avevo già visto trattare bambini e io stessa lavoravo
con loro e con i genitori da alcuni anni, ma il periodo nel suo ambulatorio
ha prodotto davvero una differenza, di cui le sono infinitamente grata.
Era semplicemente meraviglioso: il richiamo al testo classico Shanghanlun
mentre diagnosticava una febbre, le citazioni dell'Yi Jing in riferimento
a un metodo di stimolazione, la bellezza della sua tecnica, la facilità
con i bimbi, e con i parenti, con gli assistenti, con me.
Il
Pediatric Department del Jiangsu Hospital ha un reparto di 30 letti, diversi
ambulatori per pazienti esterni dove i bambini vengono trattati soprattutto
con prescrizioni farmacoterapiche tradizionali, e il suo ambulatorio,
dove si usa soprattutto tuina, ma anche aghi e prescrizioni.
La d.sa Yin Ming è il Direttore del Tuina Pediatric Department,
dove lavorano anche altri due medici, e uno o due tirocinanti.
Lei racconta che ha iniziato gli studi di MTC nel 1958, all'Universitàdi
Nanjing, e Pediatria dal 1963, e ci tiene a ricordare che dal 1975 ha
lavorato con la d.sa Zhao Songzhao, 21° successore della sua tradizione
familiare (in effetti la d.sa Zhao, 82enne, viene ancora in ospedale tre
volte alla settimana, con un'aria quanto mai vivace e una stupefacente
abilità nel comporre le prescrizioni, e il rispetto che Yin Ming
ha verso di lei è quasi tangibile). Dopo la Rivoluzione culturale
diventa responsabile della ricostruzione del reparto di Pediatria e -
tranne un breve periodo nella provincia dello Shandong nel 1985 - qui
rimane a lavorare.
Nelle
4 settimane del settembre 1999 la d.sa Yin Ming ha trattato oltre 108
bambini (non vengono considerati i pazienti visti dagli altri medici dell'ambulatorio,
né le visite a cui io non ero presente), soprattutto per disturbi
addominali, infezioni del tratto respiratorio superiore, torcicollo miogeno.
Ricordando che naturalmente nel corso di una terapia - soprattutto se
prolungata nel tempo come ad esempio per torcicollo miogeno - potevano
insorgere altre patologie e che quindi i trattamenti si sovrapponevano,
i motivi di richiesta si possono così raggruppare:
23 casi di torcicollo miogeno
13 casi di diarrea
8 casi di inappetenza - 'accumulo di cibo'
6 casi di vomito
2 casi di stipsi
13 casi di tosse
12 casi di febbre e tosse
12 casi di febbre
8 casi di asma
1 caso di raffreddore
4 casi di enuresi notturna
1 caso di dermatologia (+ 4 casi in cui non era il motivo originario della
visita)
1 caso di disturbo del sonno
Le
manipolazioni
La
tecnica è estremamente importante, e l'insegnamento pratico diretto
risulta essenziale: la radice dei movimenti, per esempio l'impastamento-rou
è uguale al tuina degli adulti, lo stesso ritmo, la stessa onda
di polso e gomito. Ma dal mometo che il bimbo è piccolo si nota
con evidenza come quest'onda attraversi tutto il corpo, muovendolo ritmicamente.
Anche nelle stimolazioni specifiche che riguardano maggiormente il tuina
pediatrico, come lo spingere-tui lungo le dita della mano per agire sui
canali 'pediatrici', la tecnica di fondo è comunque quella del
tuina (l'articolazione del pollice deve rimanere ferma, il movimento viene
dal polso). Si possono notare lievi differenze tra i diversi medici, ma
sono solo variazioni superficiali di stile.
Con i bambini la tecnica è forse ancora più precisa: poiché
la durata della stimolazione è breve l'intervento deve essere molto
incisivo.
Se con alcuni medici non tutto va sempre liscio durante il trattamento,
la d.sa Yin Ming ha invece modi assolutamente perfetti - è davvero
raro che un bambino pianga o rifiuti il trattamento. Se il bimbo dorme
lo massaggia mentre dorme, oppure capita che il ritmo stesso del massaggio
lo faccia addormentare. Succede anche che la seduta abbia luogo mentre
la madre allatta, oppure che la terapeuta inviti ad allattare e rimandi
il trattamento se vede che il bambino ha fame.
Il trattamento è scarno, quasi banale all'apparenza, privo di formalismo.
Ma in queste quattro settimane io ho imparato prima di tutto una sorta
di scioltezza nel 'maneggiare' bambino e intervento, una 'rotondità'
nel modo di fare: il piccolo può star bene sul lettino, o seduto
in braccio, o appoggiato contro il genitore, in ogni caso si può
lavorare bene, mantenendo il proprio centro. In questo senso la d.sa Yin
Ming è un piacere per chi la guarda, così piccolina, seduta
ben diritta, le mani lievi e decise, il sorriso attento, le gambe tenute
larghe e ben salde a terra.
Alcune
note tecniche
L'età
dei bambini va da 1 mese agli 8-10 anni.
In genere la sequenza delle stimolazioni è mano - avambraccio -
addome - arto inferiore - dorso, ma può tranquillamente variare.
In numero di manipolazioni si aggira intorno alle 8-10, con una durata
dl trattamento non superiore ai 10 minuti, una frequenza quotidiana, tranne
nei casi cronici in cui diventa trisettimanale.
Come nella regola classica le stimolazioni sulla mano sono fatte a destra
per le femmine e a sinistra per i maschi, ma se ci sono due medici a trattare
(per esempio con i tirocinanti) si fanno su entrambe le mani.
Generalmente non si usano olii o altri mezzi, mentre spesso il massaggio
viene fatto senza togliere la maglietta.
Le stimolazioni non sono troppo superficiali, ma neanche fastidiose (tranne
lo sfregamento con il guasha e il pizzicamento, in caso di febbre) e naturalmente
sono tanto più lievi quanto più il bimbo è piccolo
e la pelle delicata.
Accanto
al tuina
A
volte vengono usati anche gli aghi, sui punti 'pediatrici' sifeng, alla
piega interfalangea prossimale, facendo fuoriuscire una goccia di sangue
o di siero, senza ritenere gli aghi.
Per l'enuresi viene spesso scelto il punto extra shenwen, alla piega del
5° dito, ritenendo l'ago per 20 minuti.
Oppure si utilizzano alcuni punti classici dell'adulto, soprattutto nei
ritardi dello sviluppo e in malattie neurologiche, punti sul capo e punti
somatici che tonificano e nutrono qi e jing .
Piuttosto usate solo le prescrizioni, in genere sotto forma di decotto
o di tasca-cuscinetto che viene tenuto a contatto con la zona dell'ombelico
(doudu).
Soprattutto in caso di tosse con catarro sono anche usati dei cerotti
medicati, con sostanze che muovono il qi ("se si tiene la porta in
movimento, nessun insetto la può corrodere").
In ambulatorio non ho mai visto invece usare la moxa, ma può essere
prescritta a casa, soprattutto in caso di diarrea cronica.
L'alimentazione viene indagata, specie in caso di freddo o di calore nel
jiao medio , con disturbi della digestione e dell'alvo.
Cogliere le sfumature della relazione medico-paziente in una cultura diversa
è naturalmente molto difficile, ma è evidente che la d.sa
Yin Ming nota se i genitori sono troppo ansiosi e ne parla (ricordiamo
che ora le famiglie hanno un solo figlio, e che è frequente una
sensibile presenza dei nonni).
La diagnostica occidentale viene utilizzata - sia l'obiettività
clinica (l'auscultazione è la norma nei casi di interessamento
respiratorio), che gli esami strumentali.
Le manipolazioni più utilizzate
Spingere
(tui)
Ha luogo lungo una linea, con un movimento di sfregamento rapido, con
ritmo costante, pressione uniforme.
-Sui
canali delle dita:
Tonificare (bu): dalla punta alla base del dito (soprattutto Milza, Grosso
Intestino, Rene )
Purificare (qing): dalla base alla punta del dito, oppure 'sventagliando'
solo il polpastrello (soprattutto Fegato, Polmone, Cuore, Piccololo Intestino)
- Sulla regione lombo-sacrale:
Tonificare: verso l'alto (shangtui qijiegu)
Purificare: verso il basso (xiatui qijiegu)
- Sull'avambraccio:
Tianheshui-acqua della pace celeste: spingere (tui) la linea al centro
del lato volare, dalla piega del polso alla piega del gomito. Per purificare
il calore, soprattutto da attacco esterno.
Liufu-sei visceri: Spingere (tui) la linea ulnare del lato volare, dalla
piega del gomito alla piega del polso. Per purificare un calore tossico
più importante.
Sanguan-tre cancelli: Spingere (tui) la linea radiale del lato volare,
dalla piega del polso alla piega del gomito. Tonifica il qi e disperde
il freddo patogeno.
Sul
dorso:
Spingere (tui) verso il basso, sulla colonna (Dumai ) o ai lati di essa
(Vescica). Per purificare il calore e alleviare l'esterno. La stimolazione
è uniforme, utilizza una certa pressione in modo da arrossare la
cute e in genere si avvale del guasha ban . Se il calore è forte
ed è necessaria un'azione diaforetica spesso viene usata anche
una tecnica di pinzettamento (jinie) sulle stesse zone, che produce delle
piccole ecchimosi.
Spingere
(tui) si può usare anche:
- su alcuni punti: es. tanzhong REN 17 , verso il basso per il qi 'ribelle'
del petto; yongchuan KI 1, verso l'esterno per il calore da vuoto; chengshan
BL 57, verso il basso per facilitare gli intestini
- per 'separare' (fentui), in determinate aree: es. feishu BL 13 e il
dorso alto per i ristagni di qi di Polmone; fuyinyang, lungo il margine
costale, per gli accumuli di cibo; shouyinyang, sul lato palmare del polso,
per regolare yin e yang nei disturbi del sonno
- per 'spingere in cerchio' (yuntui): es. i bagua (otto trigrammi, sul
palmo della mano, a sinistra in senso orario per seguire la circolazione
del qi (shunyun bagua), e in senso anti-orario (niyun bagua) per bilanciare
un movimento 'ribelle' del qi, per esempio in casi di asma o vomito.
Impastamento
(rou)
Su
punti che corrispondono a quelli degli adulti:
- Punti shu del dorso, soprattutto feishu BL 13, pishu BL 20, weishu BL
21, dachangshu BL 25: per agire sui relativi zang-fu (Polmone, Milza,
Stomaco, Grosso Intestino)
- Zusanli ST 36: per tonificare e regolare il qi del Cielo Posteriore
(rinforzo della costituzione, regolazione del sistema immunitario)
- Yongchuan KI 1: per nutrire jing e yin di Rene (febbri persistenti)
Punti
specifici della pediatria:
- Guiwei, sul coccige: per regolare gli intestini (disturbi dell'alvo)
- Banmen, sull'eminenza tenare: per regolare il qi di Stomaco e gli accumuli
- usato anche con spingere (tui) (vomito, ristagno di cibo, calore di
Stomaco)
- Wuzhijie, sul lato dorsale delle articolazioni falangee prossimali:
per risolvere le mucosità degli orifizi del Cuore che i catarri
del Polmone (crisi convulsive, alterazioni della coscienza, asma, vento-calore-mucosità)
- Ershanmen, due punti ai lati della base del 3° metacarpo: per aprire
l'esterno e far sudare (invasione di patogeni esterni)
- Jingning, nel 4° spazio metacarpale: per promuovere la circolazione
del qi, eliminare gli accumuli di cibo e di mucosità (disturbi
della digestione, catarro, asma)
- Yiwofeng, al centro della piega dorsale del polso: per eliminare il
freddo e aprire l'esterno (invasione di patogeni esterni)
- Zongjin, al centro della piega palmare del polso: per eliminare il calore
e calmare lo spirito (calore al cavo orale, risvegli agitati)
- Erma, distale rispetto a jingning: per tonificare qi e yang, nutrire
lo yin (malattie croniche, enuresi notturna)
- Zhang xiaohengwen, alla base palmare del 5° dito: per eliminare
il calore
Spesso
questi ultimi 4 punti vengono stimolati contemporaneamente per eliminare
il calore, aiutare il Polmone, eventualmente utilizzando Neilaogong (PE
8) se il calore è molto forte o Chize (LU 5) se c'è asma.
Impastare
l'addome (roufu):
con il palmo aperto sull'area dell'ombelico o con pollice e medio su Tianshu
ST 25 ai lati dell'ombelico. Anche in questo caso il movimento si risolve
più in un'onda che in un movimento circolare.
Punti del capo:
la d.sa Yin Ming li usa raramente, per lo più utilizzando LI 20
per il raffreddore e DU 20 per far salire il qi, per esempio nelle diarree.
Altre
manovre, su cui non ci soffermeremo, sono: frizionare (cuo), battere (pai),
pizzicare (nie), premere (an), mentre la classica manipolazione degli
adulti (gun) è usata molto più raramente.
Risultati
Una
valutazione significativa dell'efficacia del tuina pediatrico non è
ancora disponibile.
Da quanto ho potuto osservare in Cina e per quanto posso dire riguardo
al mio lavoro a Milano, ma anche secondo l'esperienza della d.sa Yin Ming,
il tuina offre i risultati milgiori nelle patologie gastro-intestinali,
sia acute che croniche (diarree a eziologia varia, stipsi, vomito), in
cui l'efficacia è davvero alta, senza necessità di trattamenti
collaterali.
Ottimi risultati si ottengono anch nelle patologie respiratorie, sia nelle
infezioni delle vie aeree superiori che nelle tossi recidivanti o nell'asma,
anche se in questi casi è frequente abbinare la prescrizione di
decotti o l'uso degli aghi nelle acuzie.
Buoni sembrano anche i risultati nei casi di enuresi notturna, mentre
i dati non sono sufficienti per valutare la risposta nelle patologie dermatologiche
croniche o nelle intolleranze alimentari.
Riguardo alle malattie neurologiche congenite o a eziologia perinatale
è altrettanto difficile proporre una valutazione: per i piccoli
pazienti seguiti a Milano l'aspetto più interessante parrebbe essere
l'azione di riequilibrio yin-yang, con una diminuzione dello stato di
ipereccitazione motoria e forse una minore frequenza di crisi convulsive,
e il lavoro di sostegno dell'energia corretta (zhenqi), che si manifesta
con una regolarizzazione dell'alvo o con una minore incidenza di infezioni
respiratorie.
|
 |