| La
relazione qui presentata del progetto applicato presso l’Unità
Operativa di Alcologia di Vimercate, Milano, responsabile dr. Roberto
Cipollina, costituisce il cap.25 di: Elisa Rossi, “ Shen - Aspetti
psichici nella medicina cinese: i classici e la clinica contemporanea”,
CEA, Milano 2002.
La pubblicazione è autorizzata dalla Casa Editrice.
Stati d’ansia: protocollo elaborato e applicato
in un’unità ASL
Presentazione
Il progetto si propone
di valutare un protocollo di agopuntura come trattamento degli stati d’ansia
generalizzati.
I disturbi d’ansia determinano un elevato consumo di farmaci ansiolitici
con fenomeni di abuso e di dipendenza. In particolare sono frequentemente
presenti nelle persone con dipendenza/abuso di sostanze alcoliche e, al
raggiungimento dell’astinenza, rappresentano uno dei motivi che
portano alla ricaduta.
Il Nucleo Operativo
Alcologia (NOA) è una struttura specialistica con compiti istituzionali
di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle alcoldipendenze
e dei problemi alcolcorrelati.
- Il Nucleo Operativo Alcologia di Vimercate svolge le seguenti attività:
- Progetti di prevenzione e sensibilizzazione sia per la popolazione generale
che per target specifici.
- Psicoterapia individuale e di coppia.
- Gruppi psicoterapici
- Gruppi non terapeutici (self-help multifamiliari)
- Terapia sistemico-relazionale (terapia familiare)
- Valutazione delle condizioni del paziente in relazione allo stato di
alcoldipendenza
- Visite e disintossicazioni domiciliari
- Disintossicazioni farmacologiche ambulatoriali
- Ambulatorio Acudetox, per la disintossicazione mediante agopuntura auricolare
e trattamento dei sintomi astinenziali post acuti
- Ambulatorio di agopuntura somatica per il trattamento di problematiche
correlate al percorso di disassuefazione e/o al consolidamento dello stato
di astinenza
- Prevenzione e trattamento delle patologie alcolcorrelate
- Visite e parere in ospedale
- Coordinamento degli interventi tra diverse figure sanitarie (medico
di famiglia, specialisti, personale infermieristico)
- Supporto alle famiglie per le problematiche legate alle terapie disintossicanti
- Vaccinazioni
- Inserimenti lavorativi protetti
- Inserimento in comunità terapeutica
- Consulenza per la riqualificazione professionale
L’agopuntura tradizionale cinese nel trattamento del Disturbo d’Ansia
Generalizzato
Protocollo applicato
presso l’Unità Operativa di Alcologia di Vimercate, Milano.
Responsabile del progetto:
Dr. Roberto Cipollina
Consulenza scientifica e supervisione: D.sa Elisa Rossi
Scopo del progetto
Il progetto si propone
di valutare un protocollo di agopuntura come trattamento degli stati d’ansia
generalizzati.
Motivazione del progetto
Il 5% della popolazione
durante la vita presenta problemi riferiti ad un disturbo d’ansia
generalizzato.
Il decorso è cronico, generalmente peggiora durante i periodi di
stress, produce una tendenza a strutturare comportamenti che interferiscono
con la normale vita sociale, lavorativa e affettiva, e in genere determina
un elevato consumo di farmaci ansiolitici con fenomeni di abuso e di dipendenza.
I disturbi d’ansia sono frequentemente presenti nelle persone con
dipendenza/abuso di sostanze alcoliche e, al raggiungimento dell’astinenza,
rappresentano uno dei motivi che portano alla ricaduta.
Criteri di ammissione
al progetto
Criteri di inclusione:
Possono essere inclusi
nel protocollo tutti i pazienti che presentano un Disturbo d’ansia
generalizzato secondo i criteri definiti dal DSM-IV, anche se in terapia
farmacologica o psicoterapia.
La preesistente terapia,
pur non rappresentando un motivo di esclusione, al momento della verifica
dei risultati avrà una specifica valutazione in termini di maggior
o minor efficacia.
Criteri di esclusione:
a. Disturbo d’ansia
indotto dall’uso di sostanze
b. Disturbo d’ansia da condizione medica generale
c. Disturbo d’ansia che si manifesta esclusivamente durante alterazioni
dell’umore
d. Disturbi d’ansia legati a psicosi
e. Pazienti già in trattamento con agopuntura per qualsiasi problema.
I pazienti sono ammessi allo studio in seguito a:
a. colloquio anamnestico
b. presenza dei criteri di inclusione secondo il DSM-IV
c. valutazione oggettiva mediante STAI (State-trait anxiety inventory
– Forma Y, Consulting Psychologists Press, Palo Alto, 1983)
d. questionario di autovalutazione IPAT-ASQ (S. E. Krug, I. H. Scheier,
R. B. Cattel, 1976, Adattamento Italiano M. Novaga e A. Pedon, 1978)
e. valutazione dei condizionamenti che lo stato d’ansia determina
nella vita sociale, lavorativa ed affettiva
f. valutazione dell’assunzione di farmaci
Modalità e durata della terapia
- Modalità
terapeutiche standard.
- Entreranno nello studio circa 15 persone afferenti al servizio, con
un periodo di astinenza dall’alcol di almeno tre mesi.
- I pazienti saranno sottoposti a due sedute settimanali per sei settimane;
durante le sedute, che avranno una durata di 20 minuti, le persone soggiorneranno
da sole in un ambiente tranquillo.
- Il progetto si attuerà nell’arco di un biennio.
- I pazienti saranno sottoposti a valutazione secondo la semeiotica della
Medicina Tradizionale Cinese al fine di definire i quadri patologici e
la conseguente scelta dei punti tra quelli sotto riportati.
Protocollo di trattamento con agopuntura nel disturbo d’ansia generalizzato
Il protocollo si articola
su un totale di 7 o 8 punti:
1. Una coppia di punti
fissi
2. Un gruppo di 3 o 4 punti, scelto tra due gruppi secondo la diagnosi
differenziale di MTC
3. 1 o 2 punti scelti tra sette punti
1. Punti fissi
Yintang H-MN-3 + juque
REN-14
2. Gruppo di 3 o 4 punti secondo la diagnosi MTC di base (pienezza o vuoto)
Diagnosi di shi – pienezza (3 punti)
Quadro di tipo ‘pletorico’:
volto arrossato, sensazione di calore, agitazione, sete, bocca amara,
urine cariche, lingua rossa o con punti arrossati, induito giallo, polso
pieno, rapido.
neiguan PC-6 + gongsun
SP-4 + qihai REN-6
(alternati con tongli HT-5 + dazhong KI-4)
Oppure:
Diagnosi di xu –
vuoto (4 punti).
Quadro di tipo ‘deficitario’:
astenia, affaticabilità, pallore, sudorazione spontanea, inquietudine,
respiro corto, lingua pallida, fatica a parlare, polso debole, fine, vuoto.
Shenmen HT-7 + taixi
KI-3 + zusanli ST-36 + guanyuan REN-4
3. Punti a scelta (1 o 2) tra:
a. baihui DU-20 se
ci sono mucosità che ostruiscono gli orifizi puri
Derealizzazione, depersonalizzazione, segni più importanti di alterazione
dello stato affettivo e cognitivo (ipomaniacalità, depressione,
ossessività)
b. fengchi GB-20 se
c’è vento e risalita dello yang
Cefalee, sensazione di instabilità o vertigini, offuscamento della
vista, contratture o dolore cervicale
c. shanzhong REN-17
se c’è blocco della circolazione del qi al jiao superiore
Sensazione di peso e di costrizione toracica, tachicardie, difficoltà
del respiro
d. taichong LR-3 se
c’è ristagno del qi di Fegato
Bolo isterico, instabilità dell’umore, contratture o tensioni
muscolari, sindrome premestruale, dismenorrea, irregolarità del
ciclo, colon irritabile
e. neiting ST-44 se
c’è fuoco di Stomaco
Vomito post-prandiale, bruciore e dolore epigastrico, fame ‘violenta’,
sete di bevande fredde, nausea, rigurgiti acidi, irritazione del cavo
orale
f. xingjian LR-2 se
c’è fuoco di Fegato
Irritabilità, stipsi o feci secche, dolore agli ipocondri, sogni
che disturbano il sonno, bocca amara, sete
g. taibai SP-3 se
c’è deficit del qi di Milza
Faticabilità, scarso appetito, feci poco formate, lingua pallida
e gonfia o improntata, polso debole
- L’uscita dallo
studio avverrà se il paziente non si presenterà a due sedute
consecutive.
- Durante il trattamento i pazienti non dovranno intraprendere alcuna
nuova terapia specifica (psicoterapia, gruppi AA, terapie farmacologiche).
- Verranno esclusi anche i pazienti che saranno ricaduti nel bere.
- La terapia verrà sospesa alla comparsa di un peggioramento dei
disturbi d’ansia.
Monitoraggio e valutazione dello studio
Al termine del trattamento
si valuterà lo stato del paziente attraverso una seconda somministrazione
del test (STAI e ASQ) e una rivalutazione dei dati raccolti all’inizio
(sintomatologia specifica, comportamenti che interferiscono con la vita
quotidiana, uso di farmaci).
Il follow-up con gli
stessi strumenti (***colloquio, STAI e ASQ) avverrà a *** distanza
di due settimane e di tre mesi dal termine della terapia.
Raccolta dei dati
iniziali
Vengono qui presentati
i primi dati del protocollo elaborato e applicato presso l’Unità
Operativa di Alcologia di Vimercate, Milano.
I pazienti hanno tutti
una diagnosi di Disturbo d’Ansia Generalizzato secondo i criteri
definiti dal DSM-IV e una diagnosi secondo la Medicina Tradizionale Cinese;
il trattamento consiste in due sedute settimanali per sei settimane; il
livello di ansia è valutato attraverso test specifici all’ingresso,
al termine del trattamento e a distanza di 15 giorni.
Caso n.1
Donna di 46 anni,
sposata con 2 figli, casalinga.
In terapia con Seroxat ½ cp/die, prescritto dallo psichiatra per
disturbo distimico.
- Soffre il caldo, durante la notte ha caldo e suda
- Non sete, tranne prima delle mestruazioni
- Talvolta sensazione di calore al volto e alle orecchie
- Mestruazioni regolari sia come durata che come flusso, senza dolore,
a volte accompagnate da cefalea premestruale moderata, nella zona fronto-temporale
a destra
- Sonno interrotto: si addormenta facilmente ma durante la notte si sveglia
varie volte, fa molti sogni
- Non problemi digestivi né dolori o problemi di stomaco se non
durante momenti di stress, alla sera lieve gonfiore addominale, alvo regolare
con feci normali, urine chiare.
- Palpitazione alla sera quando si sdraia per riposarsi
- Non vertigini ma a volte sensazione di testa vuota mentre cammina
- Dolore che parte posteriormente dal collo a destra e si irradia posteriormente
all’emitorace e al braccio fino al gomito lungo sanjiao
- Lingua: un po’ sottile, con bordi rilevati, puntini rossi alla
punta; di colore rosso tendente al violaceo; induito quasi assente anteriormente,
superficie secca
- Polso: frequenza nella norma, a sinistra sottile, a destra leggermente
scivoloso
Diagnosi:
Vuoto di yin cuore
(e rene)
Punti:
yintang EX-HN-3,
juque REN-14, guanyuan REN-4, shenmen HT-7, taixi KI-3, zusanli ST-36
Valutazione dell’ansia:
Questionari di ingresso:
08.02.01
STAI forma Y: Stato 63 (T= 53) – Tratto 74 (T=56)
Non ha eseguito il test ASQ
Questionari di uscita:
15.03.01
STAI forma Y; Stato 63 (T=53) – Tratto 75 (T=57)
Questionari dopo 15
giorni dalla fine del trattamento: 29.03.01
STAI forma Y: Stato 10 (T=36) – Tratto 81 (T=59)
In questo caso vi
è una notevole discrepanza tra test di stato (condizioni al momento
del test) e test di tratto (ansia intesa come tratto relativamente stabile
della personalità).
Il primo valore (10) è ampiamente sotto alla media (41,30), il
secondo (81) si colloca tra i valori più elevati. Una discrepanza
tra i valori significa che le condizioni di somministrazione erano relativamente
buone (neutre).
L’ampia divergenza riportata in questo caso è, almeno in
parte, da ricondursi alla situazione psicologica della paziente conseguente
a un grave incidente che ha coinvolto il figlio nove giorni fa.
Colloquio: 03.09.01
La paziente soggettivamente sta molto bene, con un netto miglioramento
dei rapporti intrafamiliari e anche il trauma derivante dall’incidente
avuto dal figlio pare essersi riassorbito rapidamente; la paziente si
è ricavata, cosa mai avvenuta prima, ampi spazi di autonomia all’interno
della famiglia. La terapia farmacologica è rimasta invariata.
Caso n.2
Donna di 45 anni,
nubile, vive con la famiglia di origine, insegnante.
Inviata dalla psichiatria. Da circa 7 anni soffre di uno stato d’ansia
generalizzato, attualmente in terapia con Anafranil 3 cp/die e Tavor che
hanno notevolmente ridotto la sintomatologia; assume Tegretol in seguito
all’intervento per doppio aneurisma cerebrale nel febbraio 2000.
- Palpitazioni continue
sia di giorno che di notte (sente il cuore battere in testa)
- Sensazione costante di paura
- Sonno regolare con molti sogni
- Vista disturbata (come i riflessi del sole sull’acqua)
- Vertigini e sensazione di calore alla testa
- Mestruazioni regolari, rosso chiaro con qualche coagulo, saltuariamente
tensione mammaria
- Urine abbondanti, alvo tendenzialmente stitico
- Sensazione di pienezza toracica, sospiri
- Astenia
- Tendenza a bere caldo
- Lingua: lievemente pallida, asciutta, induito sottile e bianco, punta
rossa con puntini rosso scuro, notevole congestione delle vene sublinguali
- Polso: rapido, a destra sottile e profondo
Diagnosi:
Vuoto di sangue di
cuore e fegato
Punti:
yintang EX-HN-3,
fengchi GB-20, juque REN-14, guanyuan REN-4, shenmen HT-7, taixi KI-3,
zusanli ST-36
Valutazione dell’ansia:
Questionari di ingresso:
20.09.01
ASQ: punteggio 10
STAI forma Y: Stato 83 (T=59) – Tratto 91 (T=64)
Livello di ansia molto
elevato, nell’ASQ il punteggio 10 si trova solo in una persona ogni
20, dato che corrisponde al rango percentile 99.
Questionari di uscita: 05.11.01
STAI forma Y: Stato 22 (T=40) – Tratto 45 (T=48)
ASQ: punteggio 7
I due tests rivelano
un forte riduzione del livello d’ansia, che si colloca ora nella
media.
Questionari a 15 gg dal termine del trattamento: 19.11.01
STAI forma Y: Stato 4 (T=36) – Tratto 4 (T=34)
ASQ: punteggio 6
Livello di ansia nella
norma (rango percentile 50).
Note:
Valutata dallo psichiatra, la paziente ha ridotto il dosaggio di Anafranil
da 3 a 2 compresse e non assume più Tavor. A metà dicembre
la visita psichiatrica conferma la risoluzione dell’ansia, la sospensione
dell’ansiolitico e considera la sospensione anche dell’antidepressivo.
Colloquio: 20.12.01
La paziente riferisce una sostanziale scomparsa dello stato ansioso. Definisce
“sorprendente” il risultato ottenuto.
Caso n.3
Donna di 42 anni,
sposata, un figlio, casalinga.
In terapia con Valium gtt. per stato ansioso
- Inappetenza, pesantezza
di stomaco e cattiva digestione
- Beve molto e preferibilmente bevande fredde
- Ha spesso mani, piede, naso freddo però afferma di accaldarsi
facilmente
- Alvo stitico con feci secche
- Nell’ultimo mese notevole astenia.
- Carnagione pallida
- Perdite vaginali bianche non abbondanti non maleodoranti
- Il sonno è regolare
- Palpitazioni anche a riposo
- Mestruazioni regolari per flusso, frequenza, colore e durata
- Pancia gonfia soprattutto dopo aver mangiato
- Oppressione al torace, sospiri, sbadigli, alcune volte ha la sensazione
di mancanza di respiro.
- Frequenti cefalee che iniziano a livello frontale destra, poi si estendono
alla zona temporale e infine interessano tutta la testa
- Lingua: improntata, fissurazione centrale che raggiunge la punta, puntini
rossi alla punta, piccole macchie violacee nella zona mediana. Lingua
“geografica”: induito senza radice con zone disepitelizzate
- Polso: vuoto, un pò scivoloso
Diagnosi:
vuoto di qi di milza
e vuoto di yin di cuore
Punti:
yintang EX-HN-3,
juque REN-14, guanyuan REN-4, shenmen HT-7, taixi KI-3, zusanli ST-36,
taibai SP-3
Valutazione dell’ansia:
Questionari di ingresso:
28.02.01
STAI forma Y: Stato 75 (T56) – Tratto 81 (T59)
ASQ: Punteggio 9.
Livelli elevati di ansia, corrispondenti al rango percentile 90. Inquietudine,
alto livello di frustrazione generale e instabilità.
Questionari di uscita: 03.05.01
STAI forma Y: Stato 8 (T37) – Tratto 26 (T42)
ASQ: punteggio 5.
Note:
La paziente non assume più alcuna terapia specifica.
Non è stato fatta la valutazione a due settimane perché
la paziente, che stava bene, è tornata per un paio di mesi al suo
paese d’origine, nell’Europa dell’est.
Colloquio: 16.1.02
Dopo un lungo periodo di benessere la paziente, circa un mese fa, ha ripreso
il potus. Attualmente astinente inizierà, tra due mesi, un secondo
ciclo di trattamento.
Caso n. 4
Uomo di 51 anni, sposato,
un figlio, vigile urbano.
Ansia datante da molto anni, in terapia con ansiolitici.
- Insonnia, il paziente
si sveglia alle 3
- Bocca amara
- Ipoacusia
- Problemi di scarsa memoria
- Astenia
- Urine abbondanti e normali come colore, alvo regolare
- Ipertensione arteriosa
- Tendenza a soffrire il caldo
- Ansia, irrequietezza, attacchi di collera
- Lingua: colore normale, macchia violacea lateralmente a sinistra, induito
scarso.
- Polso: a corda
Diagnosi:
Yang di fegato che
sale in alto
Punti:
yintang EX-HN-3,
juque REN-14, qihai REN-6, taichong LR-3, neiguan PC-6 e gongsun SP-4
alternati a tongli HT-5 e dazhong KI-4.
Valutazione dell’ansia:
Questionari di ingresso:
20.09.01
STAI : Stato 84 (T60) – Tratto 80 (T58)
ASQ: punteggio 7
I livello d’ansia
sia di Stato che di Tratto sono ampiamente oltre la media (39.68 e 43,85
rispettivamente).
Per quanto riguarda l’ASQ il punteggio (7) corrisponde al rango
percentile 77, cioè nella popolazione generale tre quarti degli
uomini hanno punteggi inferiori rispetto al paziente e un quarto superiori.
Questionari di uscita: 05.11.01
STAI: Stato 34 (T44) – Tratto 57 (T48)
ASQ: punteggio 6
Il risultato mostra
che il livello dell’ansia di Stato è nella normalità,
mentre il livello dell’ansia di Tratto è migliorato ma rimane
leggermente superiore alla media.
ASQ: livello di ansia nella media, rango percentile 60.
Questionari a 15 giorni
dalla fine della terapia: 20.11.01
STAI: Stato 70 (T54) – Tratto 87 (T62)
ASQ: punteggio 8
Vi è stata
una risalita del livello d’ansia soprattutto per quanto riguarda
il Tratto.
ASQ: il paziente ha un elevato livello d’ansia, rango percentile
90 (presente nel 10% della popolazione).
Note:
Dopo il crollo delle torri a New York, l’11 settembre, il paziente
ha deciso di gestire in proprio i suoi risparmi, con una forte ripresa
dello stato d’ansia.
18.12.01
Il paziente è stato ulteriormente testato dopo circa un mese. Presenta
elevati livelli d’ansia.
STAI: Stato 83 (T59) - Tratto 92 (T64)
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